Un altro mondo è possibile?
Ogni due anni in concomitanza con la marcia della pace Perugia-Assisi, si svolge a Terni l’Onu dei giovani. Questo appuntamento biennale fa incontrare giovanissimi in arrivo da tutta Italia per parlare di diritti umani, di pace e di tutti quei temi che possono aiutare a creare un mondo migliore rispetto a quello in cui viviamo.

L’appuntamento è allietato anche dalla presenza di ragazzi provenienti da vari stati del mondo. Ho avuto l’onore di fare parte dello staff e di conoscere molto bene questi ragazzi e ragazze che lottano per un mondo con diritti uguali per tutti. Ragazzi e ragazze che arrivavano dall’Africa, da molti stati latino americani, ma anche da Israele e Palestina, ragazzi che nonostante provenissero da stati in eterna lotta tra loro dimostravano di essere molto amici e uniti dal lavoro nella stessa associazione.

L’incontro è durato tre giorni durante i quali ci siamo divisi tra due assemblee plenarie alle quali hanno partecipato persone che hanno un ruolo molto importante nel mondo come don Luigi Ciotti, che lotta contro la mafia, oppure Alex Zanotelli, grande accusatore delle ingiustizie del mondo il quale ha ricordato a tutti i giovani che non sono solo il futuro della nostra civiltà ma soprattutto il presente e che per queste ragioni non possono permettere di vedere rovinare l’oggi. La seconda parte dell’appuntamento era la presenza di workshop dove si sono discussi temi importanti come la scuola, il territorio e i diritti umani globali.

Il secondo appuntamento di quei giorni è stato la marcia della pace Perugia-Assisi, dove ogni due anni si incontrano moltissime persone di ogni età, provenienti da ogni parte del mondo per protestare a favore della pace e contro il razzismo e la guerra. Il tutto è finito con un dibattito sulla rocca di Assisi, con interventi e musiche da parte di persone di tutto il mondo. Quest’anno il tema principale è stato il problema della libertà nell’ex Birmania dove in questi ultimi giorni moltissime persone stanno protestando, morendo e sparendo.

Questo articolo spero serva a una riflessione a tutti voi perché tra due anni molta più gente di Cavallino-Treporti partecipi affinché tutti sappiano che anche Cavallino-Treporti è contro la guerra. Quanti di voi credono che un altro mondo sia possibile?
Per altre informazioni, www.onudeigiovani.org.


Francesco Esposito
da “Cittadini al Centro”, dicembre 2007