| venerdì 9
maggio 2008 - ore 13.34 dell’Ufficio Stampa - Comune di Cavallino-Treporti Stamattina
a Venezia, il Prefetto Guido
Nardone ha consegnato al
sindaco Erminio Vanin il
decreto del Presidente della
Repubblica Giorgio Napolitano
che ufficializza il nuovo stemma
comunale di Cavallino-Treporti.
Una cerimonia semplice alla
quale hanno partecipato anche il
presidente del Consiglio
Comunale Mario De Pasquale
e i due capigruppo Ettore
Santin e Claudio Orazio.“E’ la conclusione di un percorso che ha seguito una filosofia precisa – ha spiegato il sindaco Erminio Vanin – e cioè quella della massima partecipazione popolare per la scelta di uno stemma che dovrà contraddistinguere negli anni il nostro Comune e il nostro territorio”. Dal canto suo il Prefetto Nardone si è congratulato per l’obiettivo raggiunto dal Comune di Cavallino-Treporti annotando che si tratta di un momento storico per tutta la comunità litoranea. “Ora – ha proseguito il sindaco - potremo provvedere alla realizzazione del gonfalone e ad utilizzare lo stemma come elemento identificativo per tutte le attività amministrative e i patrocini, sulla base di un regolamento che predisporremo nei prossimi mesi. Appena sarà pronto il drappo comunale, organizzeremo una cerimonia per premiare gli autori degli elaborati finalisti e il vincitore del concorso, e in quell’occasione contiamo di avere ospiti, oltre al Prefetto, i responsabili dell’Ufficio Onorificenze e Araldica della Presidenza del Consiglio dei Ministri, gli araldisti dello IAGI, l’istituto che ci ha fornito una fondamentale collaborazione, i componenti della commissione che ha scelto gli stemmi da sottoporre poi alla consultazione popolare”. |
Stamattina
a Venezia, il Prefetto Guido
Nardone ha consegnato al
sindaco Erminio Vanin il
decreto del Presidente della
Repubblica Giorgio Napolitano
che ufficializza il nuovo stemma
comunale di Cavallino-Treporti.
Una cerimonia semplice alla
quale hanno partecipato anche il
presidente del Consiglio
Comunale Mario De Pasquale
e i due capigruppo Ettore
Santin e Claudio Orazio.