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Martedì 19 febbraio 2008 Ufficio Stampa - Comune di Cavallino-Treporti |
| Si rinnova
l’appuntamento con il teatro
a Cavallino-Treporti: proseguono,
infatti, le serate dedicate
alla rassegna invernale
“Davanti alle Quinte”, organizzata
per il terzo anno di fila
dall’associazione “VeneziaInScena”
, la cui direzione artistica
è affidata ad Alessio Nardin,
in collaborazione con “Kalambur
Teatro”. Venerdì 22 febbraio, alle 20.45, presso la Sala Teatro “Cormorano” di Ca’ Savio, la compagnia Tremilioni presenta una commedia goldoniana dal titolo “La Locandiera”, curata dalla regia di Antonio Sartor. L’opera, costruita su misura per la brillante attrice Maddalena Marliani, cavallo di battaglia poi nel tempo per molte altre grandi interpreti, è una vera e compiuta "commedia borghese", tutta imperniata su un personaggio, già abbozzato in varie opere precedenti, della donna attraente e avveduta, che usa con vivacità, arguzia, garbo e accortezza le arti della seduzione per far trionfare, davanti a chi le bistratta e le disprezza, le "ragioni" di tutte le donne, "che sono le migliori cose che abbia prodotto al mondo la bella madre natura". In un abile gioco di contrapposizioni - compensazioni, che servono a evidenziare i "caratteri" e a rendere agile e mosso l’intreccio, tolte alcune scene di proposito dal regista, non essenziali allo svolgimento del tema principale, ben presto lo spettatore ha presenti i dati iniziali: una locanda, una locandiera, presente prima nei cuori e sulla bocca dei clienti e poi di persona, sempre comunque al centro della scena, un marchese spiantato capace solo di offrire "protezione", un conte aggressivo e spavaldo, che ha "comprato" il titolo, convinto che per farsi valere servono più "i quattrini" della nobiltà, sempre in gara fra loro per conquistarsi le grazie della donna. Ma a pungere sul vivo Mirandolina e a spingerla a una sottile vendetta è un cavaliere, rude, goffo e misogino, che la ferisce nella sua femminilità perché considera le donne "una infermità insopportabile". A far da spalla alla giovane sta il suo aiutante Fabrizio (i soli due nomi propri!), a cui lei è stata promessa in sposa dal padre morente, che Mirandolina "usa" con libera disinvoltura per attuare il suo piano e poi accoglie ben volentieri come marito al momento della stoccata finale data ai tre spasimanti, in particolare al malcapitato cavaliere, dopo averlo "cotto, ricotto e biscottato" per bene! La Compagnia Tremilioni: nasce nel 1988. Dopo un primo allestimento in lingua, la Tremilioni, intraprende la via del teatro dialettale veneto, dapprima con una commedia di Gino Rocca e poi col teatro Goldoniano, ritornando, con "La locandiera", al teatro in lingua. Tra i lavori portati in scena si ricordano: Quel simpatico zio parroco di Franco Roberto; Sior Tita paron di Gino Rocca; Sior Todero Brontolon di Carlo Goldoni; I Rusteghi di Carlo Goldoni; Il Ventaglio di Carlo Goldoni - nella versione "veneta" dell’attore Ferruccio Benini. Ricordiamo che il biglietto intero costa 8 euro, ridotto 6 euro (gratis per bambini fino ai 10 anni). Per gli abbonamenti e la prevendita ci si può rivolgere presso Cartoleria Rigutto (Ca’ Savio e Treporti), Cartoleria Andreon (Ca’ Ballarin) e Cartoleria Dalla Mora (Cavallino). |