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Mercoledì 13 febbraio
2008 Ufficio Stampa - Comune di Cavallino-Treporti |
| Il 21
febbraio del 1978 un ordigno
esplosivo piazzato all’esterno
della sede del Gazzettino
strappò la vita a Franco
Battagliarin, cittadino
di Cavallino-Treporti, in
servizio presso la sede
veneziana del quotidiano
in qualità di guardia giurata.
Un vile attentato terroristico
del quale non furono mai
individuati i responsabili. A trent’anni dalla scomparsa, l’Amministrazione Comunale, per onorare la memoria di Battagliarin e ricordare quel tragico episodio, ha deciso di promuovere un dibattito con la presenza di illustri relatori e deporre una corona di fiori sulla tomba della vittima. L’iniziativa è promossa dal Comune di Cavallino-Treporti in collaborazione con “Il Gazzettino” e il coinvolgimento dei familiari di Franco Battagliarin. L’appuntamento, intitolato “Terrorismo e informazione - dall’eversione italiana a quella internazionale: il ruolo dei media”, si terrà mercoledì 20 febbraio alle ore 20.30 presso il Centro Polivalente di Ca’ Savio e ospiterà, oltre al sindaco di Cavallino-Treporti Erminio Vanin, il Procuratore Capo della Repubblica presso il Tribunale di Venezia, Vittorio Borraccetti, il direttore de “Il Gazzettino”, Roberto Papetti, il caporedattore del Tg3 Veneto, Beppe Gioia, e il presidente dell’Ordine dei Giornalisti del Veneto Gianluca Amadori. “La commemorazione del nostro concittadino e il ricordo di quel tragico momento storico – spiega il sindaco Erminio Vanin – diverrà spunto di riflessione sulle ragioni della ferocia che strappò la vita ad un lavoratore, a un padre di famiglia. Una vicenda che, all’epoca dei fatti, sconvolse la nostra comunità e che, a distanza di trent’anni, ripropone interrogativi che sono ancora di attualità. Il terrorismo nel tempo, da fenomeno “locale”, si è evoluto assumendo una dimensione tragicamente globale ed entrando quasi a far parte della “normalità”. E’ cambiata la percezione di tale fenomeno? E se sì, quale ruolo possono aver avuto gli organi di informazione nell’occuparsi di questi eventi drammatici? Domande alle quali cercheremo di dare risposta in una serata alla quale parteciperanno ospiti illustri e che, doverosamente, mi sento sin da ora di ringraziare per la loro preziosa partecipazione. Un ringraziamento che estendo anche ai familiari di Franco Battagliarin per la disponibilità avuta nei confronti dell’Amministrazione Comunale”. La deposizione della corona di fiori sulla lapide di Franco Battagliarin è prevista per le ore 11.00 di giovedì 21 febbraio presso il cimitero di Treporti. |