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Sabato 17 novembre 2007 Ufficio Stampa - Comune di Cavallino-Treporti |
| Sabato
17 novembre 2007, presso
la Piazza SS. Trinità a
Treporti, la comunità di
Cavallino-Treporti saluterà
il rientro nel paese natale
delle Spoglie del fante
Gino Giuseppe Ballarin
(1911-1945), originario
di Lio Piccolo, vittima
dei nazisti nell’eccidio
di Treuenbrietzen (Germania),
pochi giorni prima della
fine della seconda guerra
mondiale. La cerimonia, promossa dall’Amministrazione Comunale e dalla Famiglia Ballarin, in collaborazione con l’Associazione Nazionale Famiglie Caduti e Dispersi in Guerra - che nell’occasione celebrerà a Treporti il proprio raduno Provinciale per il 90° anno di fondazione - si svolgerà con il seguente programma: - ore 10.00, raduno dei partecipanti e delle Associazioni Combattentistiche e d’Arma; - ore 10.30, Santa Messa di suffragio nella chiesa parrocchiale di Treporti; a seguire, presso il Monumento ai Caduti in Piazza SS. Trinità, gli onori del picchetto militare dei Lagunari, deposizione della corona d’alloro, interventi delle autorità, dei familiari e dei rappresentanti delle Associazioni e, infine, inumazione delle Spoglie nel vicino cimitero di Treporti. “E’ grazie alla caparbia e attenta ricerca svolta dai familiari – spiega il sindaco Erminio Vanin – se oggi le Spoglie del loro caro possono tornare in patria. Per la comunità di Cavallino-Treporti sarà l’occasione per ricordare uno degli episodi più tragici e cruenti della guerra e per onorare la memoria di una delle tante vittime della follia nazista, un padre di famiglia che non fece più ritorno nella sua terra natale”. Gino Giuseppe Ballarin nacque a Lio Piccolo il 18 agosto 1911 da una famiglia di orticoltori, i “Rabiato”. Coniugato con Zoggia Eugenia, di Lio Maggiore, ebbe tre figli: Paolo, Bruno e Giovanni. Richiamato alle armi allo scoppio della Seconda Guerra Mondiale, venne deportato in campo di lavoro in Germania nel 1943, da dove non fece più ritorno. |