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Venerdì 30 novembre 2007 Ufficio Stampa - Comune di Cavallino-Treporti |
| Il 4
ottobre 2008 Cavallino-Treporti
festeggerà per la prima
volta il suo Santo Patrono.
La Giunta Comunale, infatti,
ha approvato la delibera
con la quale è stata ufficializzata
la celebrazione di San
Francesco d’Assisi quale
protettore della comunità. Una decisione che rispetta pienamente le indicazioni giunte unanimemente dai parroci del litorale che già a suo tempo si erano espressi per la scelta del Santo che è anche Patrono d’Italia. Proposito per il quale era giunta anche la “benedizione” della Diocesi di Venezia a firma di Monsignor Beniamino Pizziol. Ma non solo. Una netta indicazione a favore di San Francesco, infatti, era pervenuta anche dalla consultazione popolare effettuata contestualmente a quella che ha consentito di individuare lo stemma ufficiale di Cavallino-Treporti. La Giunta ha deciso, quindi, dopo l’approvazione all’unanimità di un ordine del giorno in tal senso in Consiglio Comunale, di “stabilire la decorrenza della celebrazione ai fini civili del Santo Patrono a partire dall’anno 2008”. “La figura e gli ideali di San Francesco – osserva il sindaco Erminio Vanin – sono ancora oggi di grande attualità e si collocano perfettamente in un contesto come il nostro, nel quale i valori della convivenza, dell’ospitalità, della pace, del rispetto per la natura e per l’ambiente dovrebbero essere fortemente presenti. San Francesco è il Santo Patrono d’Italia ma il messaggio francescano si è esteso lontano, ben oltre le nostre frontiere ed è una figura amata anche in quei Paesi dai quali provengono i nostri ospiti stranieri. Secondo la leggenda, poi, prosegue Vanin – Francesco nel 1220 soggiornò in un’isola della laguna veneziana, che assunse poi il nome di San Francesco del Deserto, e si vuole che nel suo viaggio egli abbia fatto tappa anche nelle terre litoranee”. |