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Giovedì 5 luglio 2007 Ufficio Stampa - Comune di Cavallino-Treporti |
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nel 2007 il Redentore sarà
all’insegna della tradizione,
del divertimento, della
cultura e del rispetto dell’ambiente,
nel solco aperto due anni
fa, quando l’Amministrazione
Comunale decise di dire
stop ai “megaraduni” sull’arenile
di Punta Sabbioni, interrompendo
finalmente un fenomeno,
che sembrava ingovernabile,
di occupazione vandalica
di una delle aree più pregiate
del litorale. A tal fine, infatti, si è svolta stamattina in Prefettura a Venezia la riunione del Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, convocata dal Prefetto Guido Nardone, e alla quale hanno partecipato i rappresentanti dei Comuni di Venezia, di Cavallino-Treporti, della Questura, dei Comandi Provinciali delle diverse Forze dell’Ordine. Per Cavallino-Treporti erano presenti il Sindaco Erminio Vanin e il Comandante della Polizia Locale Pietro Danesin. “Abbiamo evidenziato l’importanza dell’obbiettivo raggiunto nelle ultime due edizioni – spiega Vanin – durante le quali gli abitanti del litorale si sono riappropriati di uno spazio che, in quell’occasione, veniva loro precluso da una incontrollabile invasione che nulla aveva a che fare con lo spirito della festa stessa. Anche il Prefetto si è detto soddisfatto per i risultati conseguiti e ha assicurato la presenza delle Forze dell’Ordine per garantire la sicurezza della manifestazione e un adeguato controllo del territorio”. Tutto si svolgerà, quindi, secondo le modalità attuate negli scorsi anni: sin dai giorni precedenti la notte del Redentore saranno effettuati servizi di pattugliamento anche notturni in pineta per impedire il deposito abusivo di alcolici e strumentazioni che possano dare origine a meeting non autorizzati e nella giornata di sabato 14 luglio è prevista la chiusura al traffico veicolare – ad eccezione dei mezzi dei residenti e degli ospiti delle strutture turistiche e di ristorazione – del Lungomare Dante Alighieri e di alcune altre strade di accesso alla diga e alla spiaggia di Punta Sabbioni. Sarà consentito e anzi incoraggiato il transito ciclopedonale. Anche quest’anno, sul Lungomare saranno proposte alcune iniziative culturali e di intrattenimento, prima dello sparo dei fuochi d’artificio in bacino San Marco, spettacolo al quale tradizionalmente molte famiglie di residenti e turisti assistono dal molo di Punta Sabbioni. “La scelta dell’Amministrazione di tornare alle origini di questa festa – conclude il Sindaco Vanin – ha ottenuto il gradimento e il plauso di moltissimi concittadini. L’auspicio è che i rave distruttivi rimangano solo un ricordo e che il Redentore sia vissuto come un momento di svago e celebrazione per tutti, senza dover tracciare il giorno dopo il bilancio dei danni arrecati alle nostre spiagge e alle nostre pinete”. |