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Aggredito l’ex Sindaco Claudio Orazio, ignoti i motivi del gesto
Mercoledì 20 giugno 2007
Emanuele Esposito - CavallinoTreporti.net
E’ stato aggredito, apparentemente senza motivo, con martello e coltello, l’ex Sindaco di Cavallino-Treporti, Claudio Orazio, ora presidente della ditta Edilvenezia. Mario Bergamo, 64 anni, di Treporti, è quindi stato arrestato questa mattina dalla polizia di Venezia con l’accusa di tentato omicidio, tra l’incredulità della gente.
Bergamo ha atteso Orazio e, dopo essere sceso dalla motonave, ha cominciato a seguirlo per un tratto nella zona di San Moisè; di colpo l’ha aggredito violentemente con un martello e, in seguito, con un coltello. Solo l’intervento di una guardia giurata e di un peruviano che lavora nel vicino stazio dei gondolieri ha evitato conseguenze ben peggiori.

Sul posto è quindi arrivata un’idroambulanza, che ha trasportato l’esponente Ds all’ospedale per tutti gli accertamenti del caso: Orazio vorrebbe tornare a casa subito, ma i medici preferiscono tenerlo sotto osservazione almeno fino a questo pomeriggio. Gli è stati infatti diagnosticata una microfrattura cranica, per la quale è stato comunque deciso di non intervenire chirurgicamente.

La Volante giunta in seguito ha trovato ed arrestato Bergamo con l’accusa di tentato omicidio, aggravato dalla premeditazione.

“Non ho la più pallida idea di cosa si scattato nella sua mente - spiega l’ex sindaco di Cavallino-Treporti - è tutto il giorno che ci penso, ma non ho trovato un solo motivo che possa giustificare l’accaduto”.
Orazio, come la solito, si stava recando al lavoro in Provincia, quando in campo San Moisè un colpo violentissimo l’ha quasi tramortito. “A questo, ne sono seguiti degli altri - continua Orazio - è capitato tutto in pochi secondi”.

Al primo impatto, la vittima ha pensato che si fosse staccato un pezzo di intonaco da qualche muro. Dopo essersi girato, Bergamo ha estratto un coltello con il quale l’ha ferito ad un mano. Poi, il soccorso dei presenti e la corsa in ospedale.
“La Digos - conclude Orazio - mi ha detto che in tasca l’aggressore aveva una lettera in cui spiega il gesto, ma non me ne hanno riferito ancora il contenuto”.

Chi è Mario Bergamo
Mario Bergamo, l’assalitore di Claudio Orazio, era andato in pensione da pochi anni, dopo aver lavorato al porto di Venezia.
Dal carattere introverso e schivo, non aveva mai destato grandi problemi: nel 1996 ebbe un litigio i vicini, ai quali chiese di ristrutturare una parte del tetto della propria abitazione, che per metà apparteneva all’altra proprietà.
Atti di poco conto, che non sembrerebbero comunque giustificare l’aggressione di ieri, rimasta un mistero anche per lo stesso Orazio.

Le scuse della moglie
“Chiedo scusa per mio marito - spiega la signora Bergamo - non so cosa possa essergli successo. Sono allibita”. Difficile non esserlo, di fronte ad un gesto del genere: ieri pomeriggio Orazio ha accettato di vedere la moglie di Bergamo, per cercare di capirne qualcosa di più.
Secondo la signora, nessun motivo avrebbe potuto scatenare tanta violenza; il marito ogni mattina presto andava in spiaggia e rientrava verso le 9. Dopo non essere rientrato, la telefonata della Polizia. “Quando mi è stato spiegato il tutto non ci volevo credere, è così assurdo”.

Gli attestati di stima
Appena saputa la notizia, in molti hanno voluto dimostrare la priora vicinanza ad Orazio.
“Voglio esprimere tutta la mia solidarietà - dice il presidente della Provincia Davide Zoggia - a Claudio Orazio colpito da un gesto folle e inspiegabile. Auguro a Claudio di rimettersi al più presto e di poter riprendere il prima possibile il suo prezioso lavoro”.
Michele Mognato e Roberto Turetta, Ds:“Auguriamo una pronta guarigione a Claudio Orazio. Speriamo che venga fatto al più presto chiarezza sulle motivazioni che hanno spinto a questo folle gesto”.
Da Cavallino-Treporti, invece, è un via vai di messaggi di stima. In prima fila il Sindaco Vanin:“Tutto il Comune è vicino al consigliere Orazio al quale auguriamo di superare in fretta questo momento”. Solidarietà anche da parte del coordinamento locale di Forza Italia, con Paolo Filippi:“Esprimiamo tutta la nostra solidarietà all’ex Sindaco Orazio».
Solidarietà e incredulità anche dal circolo della Margherita e dai compagni di partito, gli amici storici Claudio Castelli, Roberto Vian e Sandra Bozzato.

A Claudio Orazio, tutta la stima e la vicinanza di CavallinoTreporti.net.