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Venerdì 3 novembre 2006 Ufficio Stampa - Comune di Cavallino-Treporti |
| Hanno
seguito scrupolosamente
le indicazioni delle insegnanti
e dei volontari della Protezione
Civile: ordinatamente sono
scesi dalle scale d’emergenza
della scuola elementare
e si sono diretti, camminando
su alcune tavole di legno
che conducevano al vicino
canale, verso le piccole
imbarcazioni che avevano
il compito di traghettarli
sulla motonave che li avrebbe
portati in salvo. Sono gli alunni della scuola di Treporti dove, stamani, si è svolta parte dell’esercitazione “Marelaguna 2006”, evento “distrettuale” organizzato dai Civici Pompieri di Cavallino-Treporti, in collaborazione con il Comune, in occasione del quarantennale dell’alluvione del 1966. Quasi una sorta di “gioco” quello vissuto dai ragazzini, ma in maniera responsabile, perché l’obiettivo proposto, cioè educarli alla valutazione dei rischi, è stato pienamente centrato. Momento di particolare suggestione e curiosità per i bambini, è stato sicuramente quando, nel corso della navigazione con la motonave verso Ca’ Savio, hanno potuto assistere anche alla simulazione del salvataggio di un naufrago e a quello di una famiglia che aveva trovato rifugio su di un isolotto. L’entusiasmo è esploso all’arrivo al Centro Polivalente, dove era stato allestito il punto di prima accoglienza: qui, infatti, gli alunni hanno trovato anche molti animali (caprette e cavalli), salvati anch’essi dall’alluvione. A seguire direttamente sul posto le esercitazioni di “Marelaguna 2006”, oltre naturalmente Sindaco di Cavallino-Treporti Erminio Vanin, c’erano anche il comandante dei volontari della Protezione Civile, Vincenzo Martin, il capitano dei carabinieri della compagnia di Ca’ Savio Claudio Pintus, il comandante del locale “Circomare” Pasquale Licciardi, numerosi componenti delle Giacche Verdi e i tecnici comunali. “Oggi – ha spiegato il Sindaco rivolgendosi ai bambini – abbiamo assistito alla simulazione di un evento che, quarant’anni fa, è realmente accaduto. Per voi, probabilmente, è stato un gioco ma di quella data, il 4 novembre 1966, molte persone serbano ancora un ricordo molto triste. All’epoca non c’era la Protezione Civile e voi siete stati protagonisti di un’attività importante: capire quanto fondamentale sia la prevenzione”. “Di fronte alle avversità – ha proseguito Vanin - dobbiamo sempre presentarci preparati e i Civici Pompieri, che dedicano il loro tempo gratuitamente, sono certamente un esempio da seguire. Anche voi, tra qualche, anno potreste essere nella loro squadra”. Le esercitazioni di “Marelaguna 2006” proseguiranno fino a domenica 5 novembre. |