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Lunedì 30 ottobre 2006 Ufficio Stampa - Comune di Cavallino-Treporti |
| In occasione
del quarantennale dell’alluvione
del 4 novembre 1966, i volontari
di Protezione Civile di
Cavallino-Treporti hanno
organizzato un’ampia e completa
esercitazione sul rischio
idraulico, che coinvolgerà,
tra gli altri, anche gli
alunni di una scuola elementare
del territorio. Da giovedì 2 a domenica 5 novembre, i Civici Pompieri saranno “allertati” a seguito di un evento calamitoso simulato. L’ipotesi di emergenza prevede una serie di concomitanti e sfavorevoli situazioni quali: la permanenza prolungata sull’Italia settentrionale di precipitazioni eccezionali, forti venti di scirocco, maree molto sostenute e piene anomale dei fiumi Piave e Sile tali da comportare l’innalzamento del livello del mare e della laguna al di sopra dei due metri sul livello medio con conseguenti allagamenti e tracimazioni. Il “momento clou”, per certi versi più curioso e sicuramente più delicato, sarà venerdì 3 novembre, con il coinvolgimento dei bambini della scuola elementare di Treporti. Alla fase di allarme, prevista attorno alle 6 del mattino, seguirà, verso le 8.30 l’inizio delle attività operative che prevedono l’evacuazione del plesso scolastico con mezzi nautici allo scopo di “portare in salvo” gli scolari. I bambini saranno equipaggiati con salvagenti di soccorso e saranno imbarcati su alcuni natanti per essere trasportati al Centro Polivalente di Ca’ Savio, allestito come un vero e proprio punto di prima accoglienza. “Il Comune – commenta il Sindaco di Cavallino-Treporti Erminio Vanin - si contraddistingue ancora una volta per avere uno dei gruppi di Protezione Civile più affiatati ed efficienti: lo dimostra anche il fatto di vederci assegnata l’organizzazione di un’esercitazione significativa per celebrare i quarant’anni di un evento che ha cambiato il corso della storia del nostro Paese. Sul nostro territorio saranno puntati gli occhi di altri Enti e Istituzioni ed è prevista, sabato 4 novembre, la visita dell’assessore regionale alla Protezione Civile Elena Donazzan”. “Amministrazione e volontari – prosegue Vanin – operano da sempre in stretta collaborazione e, uno dei prossimi importanti impegni ai quali siamo entrambi chiamati è la predisposizione del Piano Comunale di protezione Civile, di cui il Cavallino-Treporti non è ancora dotato. Si tratta di un documento di conoscenza e programmazione indispensabile per fronteggiare adeguatamente le diverse fattispecie di rischio nel nostro territorio”. |