|
Martedì 5 settembre 2006 Ufficio Stampa - Comune di Cavallino-Treporti |
| Sarà
inabissata il 10 settembre
nel corso di una cerimonia
solenne. Una statua di rara
bellezza in marmo bianco
della Vergine Maria sarà
messa a dimora 5 miglia
al largo del litorale di
Cavallino-Treporti (VE),
a 18 metri di profondità,
al centro delle “Tegnue”,
un patrimonio di inestimabile
valore naturalistico, che
presto diventerà Zona di
Tutela Biologica Marina,
scoperto nel lontano 16
giugno 1966 dal professor
Antonio Stefanon
(Dipartimento di Scienze
Ambientali Università Ca’
Foscari di Venezia). Dopo il “Cristo degli Abissi” di S. Fruttuoso in Liguria ed il “Presepe subacqueo” di Amalfi, anche l’Adriatico, a Cavallino-Treporti, avrà dunque un’effigie sottomarina: la “Madonna delle Tegnue”. Ad ella sarà affidata la protezione del mare, di chi lo ama e lo rispetta. Un evento che caratterizza e conclude proprio le manifestazioni per il quarantennale della scoperta delle “Tegnue” del golfo di Venezia, zone uniche a fondo roccioso, ricchissime di biodiversità marine. L’iniziativa è promossa dal Comune di Cavallino-Treporti assieme al Consorzio di Promozione “Parco Turistico di Cavallino-Treporti” e all’Apt, Ambito di Venezia. Determinante l’impegno di Arpa Veneto e del Manifesto Turistico Ambientale Cavallino che hanno profuso energie durante tutto il percorso. Da segnalare, inoltre, la pronta collaborazione di Union Lido Vacanze e Assodiving Alto Adriatico durante il Convegno Scientifico sulle Tegnue del 24 giugno scorso. In tale occasione, il Vicario del Patriarca di Venezia, monsignor Beniamino Pizziol, aveva benedetto la “Madonna delle Tegnue” e la targa in ricordo della compianta campionessa mondiale d’immersione Rossana Maiorca a cui sono state dedicate le Tegnue di Cavallino-Treporti. Un corteo di imbarcazioni salperà da Punta Sabbioni alle 10.00 e scorterà la Sacra Immagine – scolpita dal Maestro Sergio Dalla Mora – e la targa commemorativa di Rossana Maiorca in direzione della Tegnua Umberto D’Ancona. Qui saranno posizionate e ancorate sul fondo ad opera dell’Impresa Gregolin con l’impiego di un grosso pontone e vari operatori subacquei. Le immagini delle operazioni sul fondo saranno trasmesse in tempo reale su monitor in superficie. Grossi manufatti in calcestruzzo armato – dono del Consorzio Venezia Nuova – proteggeranno dalle reti a strascico la “Madonna delle Tegnue”, che resterà affidata alla devozione ed alla cura dei tanti subacquei che certamente vorranno visitarla. “L’evento rappresenta un’occasione unica – osserva il sindaco di Cavallino-Treporti Erminio Vanin – ed è la testimonianza di quanto importante sia per noi la tutela dell’ambiente nel quale il litorale è inserito. La messa a dimora della Sacra Effigie nei nostri fondali assume, dunque, un grandissimo significato simbolico di tutela e rispetto. Le Tegnue, infatti, sono un patrimonio di inestimabile valore e possono rappresentare un valido elemento di attrattiva turistica”. “Tutti possono rendersi conto – commenta l’assessore al Turismo Roberta Nesto - in quale spettacolare ambiente abbiamo la fortuna di vivere. Un tesoro ci circonda, dal patrimonio delle Tegnue ad uno splendido mare che tra pochi giorni sarà affidato alla custodia di un’immagine dal forte valore spirituale”. “Il Parco Turistico – spiega il presidente del Consorzio di Promozione Paolo Bertolini – si sta estendendo anche verso il mare e sta acquisendo sempre più identità: uno dei valori fondamentali del territorio che, forse, in questi anni è rimasto un po’ sopito. Forti segnali, però, ci fanno capire che è nel cuore di tutti e con tenacia sta decisamente riemergendo”. |