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Giovedì 7 settembre 2006 Emanuele Esposito - CavallinoTreporti.net |
| Continuano
senza sosta le indagini
dei Carabinieri, nel tentare
di rintracciare l’autore
dell’incendio che, divampato
sabato sera, ha semi-distrutto
la fiancata nord del supermercato
A&O a Ca’ Savio. Diverse
le piste che i militari
stanno seguendo, ma per
delle ipotesi è ancora troppo
presto. Quella più accreditata sembra essere l’origine dolosa del fuoco, molto probabilmente partito da alcune cassette di plastica poste sotto le scale mobili esterne: da qui, il fuoco si sarebbe poi allargato su tutta la fiancata. Fortunatamente l’A&O si trova proprio di fronte alla nuova caserma dei Carabinieri che, avvisati da alcuni passanti, hanno impiegato pochissimi minuti a domare le fiamme. Successivamente sono intervenuti i Vigili del Fuoco di Jesolo, San Donà di Piave ed il nucleo ambientale di Mestre. Ingenti i danni provocati, che secondo una prima stima superano abbondantemente i 10 mila euro. L’incendio ha raggiunto le vetrate, mentre il fumo penetrato dentro i locali ha danneggiato muri e della merce che si trovava all’interno. Il supermercato ha già provveduto a trasferire le proprie attività per alcuni giorni, consentendo gli interventi di sistemazione. “Una bravata sfuggita di mano” è il commento dei proprietari del supermercato, che la mattina dopo hanno presentato una denuncia contro ignoti ai Carabinieri. Le testimonianze raccolte durante lo spegnimento dell’incendio, comunque, hanno individuato come responsabile un tossicodipendente della zona, che era stato visto aggirarsi in modo sospetto proprio nei pressi del centro commerciale pochi minuti prima della bravata. |