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Giovedì 24 agosto 2006 Ufficio Stampa - Comune di Cavallino-Treporti |
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sussistono le condizioni
per il trasferimento del
Comune di Cavallino-Treporti
nell’Ulss 10. E’ questo
il parere espresso, all’unanimità,
dal Consiglio Comunale nel
corso della seduta di martedì
22 agosto in merito alla
proposta di legge regionale
tesa ad inserire il territorio
in un nuovo contesto socio-sanitario. Nella relazione esposta dall’assessore alla Sanità Stefano Zanella si osserva che una eventuale ricomprensione del Comune in una Unità Locale Socio Sanitaria diversa da quella attuale può avvenire solo a fronte di precise garanzie e, in particolare: - il potenziamento della sede di distretto socio-sanitario nel territorio comunale di Cavallino-Treporti; - che tale distretto sia dotato di risorse, strutture, strumentazioni e personale in grado quantomeno di svolgere le stesse attività e di rendere le medesime prestazioni oggi fornite alla popolazione di Cavallino-Treporti; - il concreto impegno da parte dell’Azienda Socio Sanitaria competente a mantenere tutti i servizi, distrettuali e non, erogati attualmente nell’ambito territoriale di Cavallino-Treporti o, comunque, a favore dei suoi cittadini e utenti; - la salvaguardia e valorizzazione del patrimonio umano e di esperienza maturato dalle locali associazioni di volontariato, attraverso la riconferma dei rapporti convenzionali oggi esistenti con le aziende pubbliche. “Non esistono – spiega il Sindaco Erminio Vanin - posizioni aprioristiche sull’appartenenza ad una Ulss piuttosto che ad un’altra: l’unico elemento discriminante ed irrinunciabile è la garanzia di veder assicurate e potenziate la qualità e l’efficacia degli interventi del Distretto socio-sanitario e delle prestazioni rese in ambito locale. Non possiamo banalizzare il problema facendone una questione di semplice appartenenza geografica poiché il tema sul tavolo è la salute della gente”. |