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Lunedì 3 luglio 2006 Ufficio Stampa - Comune di Cavallino-Treporti |
| Si avvia
ad una soluzione il problema
relativo agli approdi per
i servizi di idroambulanza
e trasporto funebre a Punta
Sabbioni. Per anni, infatti,
per il trasferimento degli
ammalati verso l’ospedale
veneziano o per i servizi
di onoranze funebri, sono
stati utilizzati i pontili
dell’Actv, circostanza che
mal si concilia con la presenza
di pendolari e turisti in
attesa di imbarcarsi verso
il capoluogo lagunare. Grazie, però, all’attività dell’Amministrazione Comunale che aveva più volte rivolto richieste specifiche al Consorzio Venezia Nuova, al Magistrato alle Acque e all’Autorità Portuale, da quest’ultima è riuscita ad ottenere la possibilità di utilizzare gratuitamente uno dei due pontili realizzati nell’ambito della gestione degli approdi per le imbarcazioni turistiche private. “Ho già inviato comunicazione ai Volontari del Soccorso, all’Ulss e alle aziende che si occupano di onoranze funebri – informa il Sindaco Erminio Vanin – affinché provvedano a contattare la società Porto di Venezia Servizi per assumere accordi in merito alla possibilità di fruire del pontile, che si trova in prossimità del piazzale di Punta Sabbioni, per le loro attività. Sottolineo però – tiene ad osservare Vanin – che si tratta di una soluzione ancora provvisoria e che ci stiamo attivando per individuare un pontile opportunamente attrezzato e dedicato a questo tipo di servizio in modo tale da evitare promiscuità penalizzanti sul piano dell’immagine ma, ancor più, per il rispetto dovuto alle persone sofferenti”. |