Sciopero degli addetti alla raccolta rifiuti, la polemica sul web

Sciopero degli addetti alla raccolta rifiuti, la polemica sul web

Il rinnovo del loro contratto tarda ad arrivare, e gli operatori ecologici della raccolta porta a porta decidono di scioperare. Risultato, per l’intera giornata di ieri, lunedì 16, i rifiuti restano esposti inutilmente, continuando ad occupare le strade per diverse ore.

«Uno sciopero sacrosanto – commenta Gianluigi Bergamo, dal sito dell’associazione Facciamo Centro – se riguarda il rinnovo dei contratti. Uno sciopero che può starci, nell’arco di un lungo periodo. La cosa però avrebbe dovuto essere resa nota agli utenti, per avvisarli di non esporre i bidoni in strada come avviene negli altri giorni».

La questione riguarda il mancato rinnovo del contratto FISE (Federazione Imprese di SErvizi), con conseguente assenza dell’adeguamento dello stipendio.

«Il contratto Federambiente è già stato siglato – tuonano gli operatori FISE – con un aumento di ben 120 euro di salario progressivi nei prossimi 3 anni, mentre a noi negano un aumento di 100».

«Era così difficile – continua Gianluigi Bergamo – avvisare la popolazione che i bidoni non avrebbero dovuto essere esposti? A Venezia, per esempio, Veritas usa mandare sms proprio per evitare disagi simili. Ciò che manca è, inoltre, una pagina dedicata sul sito web del nostro Comune, in grado di informare tempestivamente gli utenti. Dispiace questa totale mancanza di informazione».

La risposta – pacata – del Sindaco di Cavallino-Treporti, Claudio Orazio, arriva da Facebook: tramite il proprio profilo, il primo cittadino fa sapere che “da una veloce indagine presso i nostri uffici, il Comune non ha ricevuto alcuna comunicazione in merito e alcun preavviso. Sono venuto a sapere solo poco fa che oggi (ieri, ndr) il servizio di raccolta differenziata dei rifiuti non si è svolto a causa dello sciopero degli addetti per il rinnovo del loro contratto. Se l’avessimo ricevuto avremmo sicurato trovato forme e modi per informare la cittadinanza, così come facciamo per altre questioni. Credo in ogni caso che sia doveroso da parte mia scusarmi con i cittadini per il disservizio che si è creato. Nella giornata di domani chiederemo spiegazioni a chi di dovere e, qualora dovessero emergere delle specifiche responsabilità per questa mancanza di informazione, assumeremo le misure opportune”.

Emanuele Esposito – CavallinoTreporti.net

Tags: , , ,

Commenta con Facebook:

Nessun commento.

Lascia un commento