Via di Ca’ Savio, la denuncia di Verdelitorale:“I nuovi cestini non differenziano”

Via di Ca’ Savio, la denuncia di Verdelitorale:“I nuovi cestini non differenziano”

«I nuovi cestini non sono stati concepiti per la raccolta differenziata. Questa mancanza, che a prima vista può sembrare banale, dimostra la poca attenzione dei nostri amministratori alla raccolta differenziata».

La denuncia arriva da Gianluigi Bergamo, volto noto dell’ambientalismo a Cavallino-Treporti e presidente dell’associazione Verdelitorale. Il riferimento è ai 16 nuovi cestini installati in via di Ca’ Savio, che si presenta da pochi mesi con un look totalmente rinnovato a fronte di un investimento di oltre 1.300.000,00 euro.

«Salta subito all’occhio – continua – oltre che l’alto numero di cestini, ben 16, il fatto che gli stessi non sono concepiti per la raccolta differenziata. Il cestino unico non è proprio il massimo per creare una consapevolezza sulla differenziazione dei rifiuti poiché, anche fuori dalla propria abitazione, la raccolta differenziata continua».

Secondo Bergamo, la soluzione migliore «sono quei cestini a più scompartimenti per la carta, la plastica, il vetro e il residuo, così da ricordare al cittadino l’importanza della differenziazione dei rifiuti. Nessuno infatti si chiede con quale percentuale vengano davvero recuperati i rifiuti, tramite la raccolta differenziata: di solito, dal 35% al 50% del materiale può essere riciclato, mentre il resto finisce in discarica o nell’inceneritore».

«È grave – conclude – in tal senso, che sia in Giunta che in Consiglio Comunale non sieda nemmeno un ambientalista. Solo con una costante informazione si possono fare grandi numeri e grandi raccolte».

Emanuele Esposito – CavallinoTreporti.net
Foto: Verdelitorale (http://verdelitorale.jimdo.com/rifiuti/)

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