Lunedì sera il Consiglio Comunale ha approvato all’unanimità l’istituzione dell’imposta di soggiorno. Questa è, in parte, la relazione del Sindaco di Cavallino-Treporti, Claudio Orazio.
«A marzo 2011 è stato emanato il Dlgs n. 23, “Disposizioni in materia di federalismo fiscale municipale”. Si tratta di un provvedimento che delinea un percorso con il quale si dovrebbe progressivamente superare, fino a giungere alla sua eliminazione, l’attuale sistema di finanziamento dei comuni: eliminare cioè i trasferimenti da parte dello stato e sostituirli con entrate proprie dei comuni. In questo disegno e con questo spirito l’art. 4 del citato decreto introduce la possibilità per i comuni di istituire l’imposta soggiorno a carico di coloro che alloggiano nelle strutture ricettive presenti nel territorio comunale. Al momento tale possibilità è riconosciuta ai comuni capoluogo e alle unioni dei comuni; tutti gli altri comuni possono darne applicazione solo se compresi in un elenco regionale delle località turistiche.»
«Tale elenco al momento non c’è, ma non vi è dubbio che Cavallino-Treporti sarà considerata località turistica. Così come non è stato predisposto il regolamento attuativo che pure doveva essere fatto dal governo entro lo scorso mese di giugno; il risultato è che ogni comune a questo punto è costretto a predisporre un proprio regolamento. Noi abbiamo iniziato a ragionare sull’istituzione dell’imposta di soggiorno, sul suo significato, sul suo potenziale impatto, sulle eventuali conseguenze sul mercato turistico, sulle prospettive che ne derivano dall’utilizzo del gettito, subito dopo l’approvazione del decreto.»
«Tutti noi – continua Orazio – abbiamo ben presente che il turismo è l’asse portante della nostra economia; e siamo tutti impegnati a creare le condizioni per garantirne una crescita costante e una sempre maggiore integrazione con le altre realtà economiche e produttive. Dal turismo, dal comparto turistico, dagli operatori turistici, deve venire anche un forte contributo alla crescita complessiva del nostro comune. Non c’è alcuna volontà vessatoria in questa decisione: c’è solo una chiamata di responsabilità collettiva per migliorare questo nostro territorio, questo nostro comune, per dotarlo di servizi e di strutture all’altezza delle aspettive dei nostri cittadini e dei nostri ospiti.»
In sintesi, i punti principali sono:
- L’imposta di soggiorno viene pagata dai turisti che soggiornano nel nostro comune dal 1 maggio al 30 settembre;
- È prevista l’esenzione per i minori di 12 anni ospitati negli alberghi, negli appartamenti, nelle case per ferie. Tale esenzione non è prevista per gli ospiti dei campeggi. Questa differenziazione ovviamente inciderà sulla misura dell’imposta;
- È prevista l’esenzione per i gruppi organizzati che arrivano nelle strutture ricettive del nostro comune e che pagano la ZTL.
Accogliendo la richiesta di tutte le associazioni, sono stati poi allungati i termini per il versamento dell’imposta da parte delle strutture ricettive, portandoli a 90 giorni dopo la scadenza del mese cui si riferisce l’imposta; sono previste modalità di rimborso per l’imposta eventualmente pagata in più e, infine nella delibera c’è l’impegno di convocare almeno una volta all’anno le associazioni per verificare i risultati dell’introduzione dell’imposta.
«Una volta approvato il regolamento – conclude il Sindaco – come Giunta definiremo, entro la settimana, la misura dell’imposta. Lo faremo con grande senso di responsabilità e di equilibrio con il solo obiettivo di contemperare le esigenze dell’amministrazione e quelle del comparto turistico.»
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Ufficio Stampa – Comune di Cavallino-Treporti
