Anche quest’anno il Centro Civico a Ca’ Savio ospiterà una serie di incontri con autori locali: si tratta di un’occasione per leggere o rileggere la nostra realtà attraverso la letteratura. Ecco i primi appuntamenti:
Venerdì 28 ottobre, Centro Civico, ore 20.30: incontro con Concetta Voltolina Kosseim, autrice di Sapori e profumi di paradiso: il sorriso di suor Angèle. Suor Angèle (Angiola Rizzardo), nata agli albori della seconda guerra mondiale (nel 1938) a Cavaso del Tomba (TV) ha conosciuto tutti gli orrori di un’assurda guerra e le discriminazioni razziali e politiche. Finita la guerra, giovanissima decide di intraprendere da sola il grande viaggio dell’emigrazione che la porterà in Canada nel Quebec, dove si dedica ad aiutare gli emigranti. Molto devota alla Madonna, entra nell’ordine di Nostra Signora del Buon Consiglio a Montreal, e inaspettatamente si vede aperta la porta di Radio Canada e della Televisione di cui diventa poco a poco una grande vedette. Ancora oggi la sua attività nel mondo artistico continua con un enorme successo. Ha conosciuto le più grandi personalità ecclesiastiche politiche e artistiche e a tutti ha lasciato, per il suo sorriso, un indimenticabile ricordo, un profumo di paradiso. La presentazione del libro sarà accompagnato da lettura di alcuni brani e da interventi musicali a cura della Scuola di Musica “Suoni in valigia”.
Venerdì 4 novembre, Centro Civico, ore 20.30: incontro con Roberta di Odoardo, autrice de Il segreto dei tre campanili: “Un’insegnante scompare e il suo cadavere viene ritrovato nelle acque della laguna di Venezia. Una collega, Arianna Carraro, insospettita da strani eventi che sembrano collegati alla morte dell’amica, decide di scoprire la verità e trova un valido alleato nell’affascinante professor Martin, interessato quanto lei a risolvere il mistero. Tutti sembrano colpevoli in quella che si rivelerà una vera e propria caccia al tesoro, giocata tra i locali di una scuola, antico convento veneziano, e le barene della Laguna Nord, grazie alla comparsa di alcuni indizi dal passato. Un’incredibile storia che sembra scriversi da sola a ogni scoperta dei due improvvisati investigatori, alle prese con preziosi manoscritti e reperti archeologici, guidati dall’istinto e da una misteriosa mappa che raffigura tre campanili allineati. Preoccupata di rendere giustizia alla collega morta in modo violento e inspiegabile, Arianna non si accorge di interessarsi un po’ troppo al professor Martin. Ma in fondo chi è quest’uomo dagli splendidi occhi azzurri, comparso al momento giusto e che sembra nascondere un segreto?”. Il gruppo “Nati per leggere” proporrà la lettura di alcuni brani del libro.
Venerdì 11 novembre, Centro Civico, ore 20.30: incontro con Fabio Amadi, autore de La parte migliore di me: “Scarti umani”, “rottami della società”, “sporchi fantasmi che girano a vuoto”: dietro le definizioni dure e immediate di Fabio Amadi si nasconde un’umanità varia e dolente che troppo spesso, in questo tempo frenetico e veloce, è dimenticata, lasciata ai margini, abbandonata a se stessa. Eppure tra le pieghe delle nostre società, che nonostante la crisi attuale, così diffusa e profonda, restano comunque a buon titolo società “del benessere”, ci sono una miriade di esistenze che disegnano traiettorie tanto invisibili quanto dolorose. Esistenze di cui sono in pochi ad accorgersi e ancora in meno a preoccuparsi, perché i sentimenti che prevalgono tra le persone sono il disinteresse e la paura, “paura di fermarsi”, “paura di mescolarsi”, come scrive l’autore. Esistenze simili a quella tratteggiata in queste pagine, condotte “di città in città”, in un “girare a vuoto” fatto di “tempo senza tempo”. “Con il suo racconto crudo Fabio Amadi ci fa vedere e sentire questi colori e odori: quelli che sento e vedo all’interno delle nostre mense, per la strada o dentro i dormitori che tante volte, per contrapposizione, sono riempiti di disinfettanti” (Walter Veltroni).
Giovedì 17 novembre, Centro Civico, ore 20.30: incontro con Ida Palumbo, autrice de La scala del sospetto: “Presa dal vortice di un incubo perenne, la protagonista del romanzo si spinge alla ricerca di un punto focale del proprio passato e lo trova in una scena che la colpì da fanciulla, avvenuta sulla scala della casa dove allora abitava…”
Il Centro Civico si trova a Ca’ Savio, via Concordia 27. Tutti gli incontri sono ad ingresso libero.
Ufficio Stampa – Comune di Cavallino-Treporti
