Rendere sensibili e responsabili i giovani nei confronti dei territori di cui fanno parte e di quelli limitrofi, nell’intento di far conoscere e recuperare tradizioni, quali quella del volontariato stesso, che oggi vanno scomparendo: questo e molto altro ancora sarà in programma nel prossimo weekend a Cavallino-Treporti, comune che ha aderito al progetto ideato dalla Caritas di Mestre “Prove di un mondo nuovo – 72 ore con le maniche in su”.
L’evento si svilupperà nella realizzazione di un progetto a carattere sociale o ecologico con dei risvolti concreti per la comunità. I partecipanti scopriranno cosa dovranno fare solo all’inizio del progetto, e saranno seguiti da un responsabile. Nelle successive 72 ore si rimboccheranno le maniche, organizzeranno, lavoreranno assieme, improvviseranno, con impegno e spirito di avventura. A spiegare nel dettaglio i particolari dell’iniziativa, l’assessore alle politiche giovanili, Elisa Scarpa.
«Il gruppo di 9 ragazzi provenienti dal mestrino verrano accolti sabato 29 ottobre, e in occasione della loro presenza l’intera giornata di domenica 30, dal titolo “Par Chi??? Par Tuti!!!”, sarà aperta alla cittadinanza e comprenderà dei veri e propri lavori presso il centro di aggregazione “G. Pascoli” di Cavallino. Sistemeremo infatti il parco dell’ex scuola ed elaboreremo dei pannelli informativi da apporvi. Per questo la cittadinanza è invitata a partecipare, portando con sè un abbigliamento adeguato, guanti da lavoro, pennelli con cui dipingere e pranzo al sacco, dato che è possibile prendere parte all’attività dalle 10.30 alle 16.00».
In gran parte delle occasioni i partecipanti, che saranno nostri ospiti fino a martedì 1 novembre, saranno affiancati da associazioni del territorio, che illustreranno le proprie attività e coinvolgeranno il gruppo a prenderne parte. Sono riservate loro gite conoscitive lungo il nostro litorale e momenti conviviali con le stesse associazioni e con i giovani e i ragazzi del territorio.
«Tutto ciò – spiega Elisa Scarpa – in una località tendenzialmente conosciuta soprattutto per le sue spiagge frequentate durante la stagione estiva, ma che sempre più ha voglia di coinvolgere i giovani nelle sue attività che durano tutto l’anno, oltre che mostrare loro la ricchezza ambientale del territorio e, ancora di più, la ricchezza di risorse umane che quotidianamente si prestano a dedicarsi agli altri. Il confronto con altre realtà giovanili di territori diversi dal nostro sarà utile per prendere spunti da esperienze e idee differenti. Sarà inoltre interessante avere un feedback, da parte dei ragazzi che vi aderiranno, alla conclusione di questa nuova esperienza, che mi auguro sia solo l’inizio di un lungo percorso».
Tra i vari organi e associazioni che vi parteciperanno ci sono il Laboratorio Giovani, Agesci, le comunità parrocchiali, il Corpo Forestale, il Consiglio Comunale dei Ragazzi, la Consulta dei Giovani, Borgo di Lio Piccolo, Donne Per Il Litorale, Auser, Peluches, Tra Mar e Laguna, Coop. Ci siamo anche Noi, oltre a tutti coloro che hanno collaborato individualmente. Al progetto hanno aderito, tra gli altri, anche i comuni di Mira, Quarto d’Altino, Caorle e Venezia.
Ufficio Stampa – Comune di Cavallino-Treporti
