«Il bilancio del nostro Comune non riesce più a far fronte ai tagli governativi, al patto di stabilità e al federalismo fiscale dai quali viene penalizzato in maniera diversificata. Gli introiti dell’imposta saranno investiti per finalità turistiche e riqualificazione del territorio. Il tutto subordinato alla compilazione da parte della Regione dell’elenco dei Comuni che potranno applicare l’imposta tra cui già figurano d’ufficio tutti i capoluoghi».
«Ci serviranno i 2 milioni e 300 mila euro ricavati dall’imposta di soggiorno per far quadrare i bilanci comunali di Cavallino-Treporti danneggiati dai tagli governativi, dal patto di stabilità e dal federalismo fiscale».
«Siamo disposti a recepire indicazioni dalle categorie su possibili esenzioni dall’imposta di soggiorno come persone anziane e bambini sempre a patto che si raggiunga il saldo finale di introiti sufficienti. Se invece preferiranno far pagare tutti i turisti con un’imposta più bassa spalmata andrà bene lo stesso. Come proposta iniziale abbiamo fissato 50 centesimi a pernottamento in camping 4 stelle e giù a scalare per le categorie più basse. Siamo disponibili a discutere a un tavolo dei principali interessati dall’imposta sugli utilizzi del ricavato, modalità di investimento in opere per la verità già stabilite per legge. Si potranno affrontare spese come la pulizia delle spiagge libere, il decoro di verde pubblico e aiuole, cartellonistica promozionale, riqualificazioni del territorio come piste ciclabili, parcheggi e marciapiedi».
Ufficio Stampa – Comune di Cavallino-Treporti
