«La tassa di soggiorno di Cavallino-Treporti, che da solo con i suoi 6 milioni di presenze fa il 10% delle presenze di tutto il Veneto, deve essere accordata in base alle diverse categorie di strutture ricettive, per questo sarà utile indire presto un tavolo di confronto con gli operatori turistici».
È la dichiarazione dell’assessore al turismo, Elisa Scarpa, riguardo il famoso dibattito scatenatosi negli ultimi tempi riguardante appunto la tassa di soggiorno da poter applicare in un futuro prossimo anche nel Comune di Cavallino-Treporti.
«Non trovo giusto – afferma – che si arrivi a dire che i sindaci saranno giudicati dagli elettori per come avranno condotto le trattative. Il tutto detto dallo Stato che ha tagliato a Cavallino-Treporti più di 400 mila euro per il 2011, prevedendo un taglio di oltre 700.000 euro per il 2012. Il tanto sbandierato federalismo per il nostro comune, con un’imposizione fiscale basata quasi esclusivamente sul «mattone», dimezzerà quindi le entrate».
L’assessore Scarpa poi evidenzia un altro aspetto importante.
«Credo che sia vergognoso – spiega – pensare che nel momento in cui il turista giunge qui, non possa usufruire di tutto ciò che lo circonda, perché mancano i fondi per valorizzare il territorio. Siamo arrivati al punto di indire un bando per l’allestimento e la manutenzione del verde pubblico, perché non abbiamo più risorse nemmeno per mantenere questo».
«Quindi – chiude Elisa Scarpa – o facciamo un piano regolatore per costruire di più e quindi distruggere l’ambiente su cui poggia la fortuna del nostro turismo oppure dovremo chiedere agli operatori turistici, o meglio ai turisti, un contributo e investirlo per valorizzare l’ambiente. Preferiamo la seconda».
Ufficio Stampa – Comune di Cavallino-Treporti
